H&M: ecco come vedono le donne!

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Tuta cargo in lino

H&M: ecco come vedono le donne!
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H&M: ecco come vedono le donne!
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T-Shirt in lino

Una donna in carriera, una millennial che sfoggia con decisione un look metropolitano e multiuso, perfetto sia per l’ufficio che per il tempo libero. Collezioni che nascono per una donna contemporanea attenta, nella scelta d’acquisto  ai brand che puntano sulla sostenibilità.

Bianco, beige, azzurro. Sono questi i colori della collezione spring 2019 con il grande ritorno del jeans in tutte le sue combinazioni. Camicia, zampa ann’70, gonna corta, lunga e media. Un grande ritorno è anche la tuta di jeans, quella per intenderci che andava di moda alla fine degli anni ’80.

E che è già soldout in tantissimi negozi della catena.

Sostenibilità

L’iniziativa più importante che ha intrapreso il gruppo è quello di puntare sulla sostenibilità dei tessuti scelti per le collezioni che sono assolutamente green e soprattutto riciclabili. Non è infatti una novità che il gruppo da anni si impegna per il recupero di tessuti già usati per poterli riciclare con la campagna: “Garment Collecting Program“. Si tratta di  un’iniziativa globale promossa da H&M per un futuro sostenibile della moda. Come funziona?

Consegna degli indumenti usati, anche i calzini rotti, di qualsiasi marca. H&M accetta qualsiasi indumento di qualsiasi marca e ti ripaga con un buono sconto da usare sul prossimo acquisto.

E degli indumenti usati che ne fa?

Quelli in buone condizioni saranno rimessi nel mercato ovviamente come indumenti usati, gli altri tessuti verranno riciclati convertiti in altri prodotti, ad esempio nelle collezioni Conscious o in stracci per la pulizia.

I capi non più utilizzabili riceveranno una nuova vita come fibre tessili o saranno utilizzati nella manifattura di altri prodotti, come ad esempio materiali assorbenti o isolanti per l’industria automobilistica. Eventuali profitti saranno donati per la ricerca sull’economia circolare e per vari progetti sociali. REINDOSSARE, RIUTILIZZARE E RICLARE sono le parole d’ordine della campagna promossa dal H&M e non è un caso che i capi delle collezioni ‘riciclate’ vanno a ruba, sia per il prezzo sostenibile che per i modelli proposti.

Ma non solo ‘economie circolari’, anche sulle tematiche relative alle condizioni di lavoro, il gruppo ha preso delle importanti decisioni.

In un comunicato datato il 9 febbraio scorso, il gruppo si è impegnato in maniera attiva per migliorare i salari e le condizioni dei lavorati nelle fabbriche in Bangladesh. Aumento delle condizioni salari, dialogo con i sindacati e modifiche sugli orari lavorativi. Un grande passo avanti per il gruppo che proprio nel 2019 è stata definita tra le company più grandi ed etiche del mondo. Sempre in un comunicato stampa, pubblicato sul sito internet l’azienda ha dichiarato:

“È un grande onore per H & M Group essere stata nominata tra le aziende più etiche nel 2019. I valori profondamente radicati, la nostra ambizione di guidare il cambiamento verso un’industria della moda sostenibile, così come il nostro Codice Etico – uno e lo stesso per tutti i mercati – ci guidano nella nostra missione quotidiana di condurre gli affari in modo equo ed etico. Il fatto di essere riconosciuti per l’ottavo anno, lo rende un riconoscimento ancora più forte e importante “

Anna Gedda, responsabile della sostenibilità di H & M Group.

Ed infine per S.Valentino si posiziona anche sul tema dell’uguaglianza di genere. Pubblicando collezione con questa foto.

Che dite allora? Oggi andiamo a vedere cosa ci proprone H&M per il prossimo 8 marzo?

Heart to Heart: The Love-Struck

Fonte: https://about.hm.com

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