Taormina, la fiducia nelle parole: il TaoBook celebra la cultura internazionale
Taormina è culla di storia, arte e movida. La Perla dello Ionio, che incanta chiunque come un’eterna sirena, ospiterà questa settimana, dopo essersi aperta alle grandi star del cinema, coloro che rendono possibile ogni ispirazione: scrittori e scrittrici italiani e internazionali che parteciperanno a conferenze, tavole rotonde e dibattiti per raccontare il loro mondo seguendo il tema della “Fiducia”, filo conduttore di TaoBook, il festival ideato e diretto dalla giornalista Antonella Ferrara.
Si tratta di una manifestazione che negli anni ha ospitato personalità di rilievo internazionale del mondo della cultura e dell’arte, da Marina Abramović ad Azar Nafisi, e che culmina nella prestigiosa serata di gala, trasmessa anche in televisione, durante la quale vengono assegnati importanti riconoscimenti.
Quest’anno TaoBook sarà inoltre il palcoscenico scelto per l’annuncio dei finalisti del Premio Strega Saggistica, un momento di grande rilevanza che conferisce ulteriore autorevolezza a una manifestazione già ampiamente apprezzata nel panorama culturale nazionale e internazionale.
TaoBook è un’esperienza che pone al centro la cultura in tutte le sue sfaccettature, attraverso narrazioni e autori capaci di trasformare storie e personaggi in qualcosa di eterno, lasciando un segno profondo in chi legge.
C’è un passo dell’Iliade che racconta perfettamente questo potere della narrazione. Achille, l’eroe del poema, può scegliere tra una vita lunga e serena, destinata però all’oblio, oppure una vita breve ma capace di consegnarlo all’eternità del ricordo. Sceglie la seconda strada.
È la stessa scelta che, in fondo, compie ogni scrittore: trasformare il pensiero in parola, la parola in vita, la vita in personaggi e storie che continuano a esistere oltre il tempo.
L’appuntamento di questi giorni vedrà protagonisti autori profondamente legati alla Sicilia, come la scrittrice Stefania Auci. Con la saga dei Florio, inaugurata da I Leoni di Sicilia, ha riportato alla luce una delle più affascinanti vicende imprenditoriali dell’Ottocento siciliano, restituendo orgoglio e memoria a una terra che ha contribuito in modo significativo alla storia economica e culturale italiana.
E, quasi a voler dare forma concreta a quel titolo, una vera “Leonessa” sarà presente a Taormina: Dacia Maraini. Scrittrice simbolo della nostra epoca, testimone del dopoguerra, del boom economico e delle grandi trasformazioni sociali del Novecento, rappresenta una delle voci più autorevoli della letteratura italiana contemporanea.
Per chi scrive, la sua storia occupa un posto speciale. Figlia di Topazia Alliata e di Fosco Maraini, figure centrali dell’antifascismo italiano, nelle sue vene scorre anche quel sangue siciliano che la lega profondamente all’isola. Autrice di opere immortali come La lunga vita di Marianna Ucrìa, Voci e molte altre, ha regalato ai lettori protagoniste femminili forti, coraggiose e autentiche. Sarà premiata proprio nel Teatro Antico, luogo simbolo di storia, sapere e fascino.
Perdersi questa esperienza significa rinunciare a qualcosa di prezioso e, per certi versi, rivoluzionario in un’epoca dominata dal digitale. Non capita tutti i giorni, infatti, di incontrare nello stesso luogo personalità del calibro di Haruki Murakami, Esther Duflo, Valeria Bruni Tedeschi, Bernard-Henri Lévy, Stefano Di Battista, Nicky Nicolai, Roberto Zappalà, Ester Pantano e Valerio Adami, autore del Manifesto di TaoBook 2026.
Agli scrittori Felicia Kingsley ed Eduardo Mendoza sarà conferito il Premio Sicilia. Non mancheranno inoltre incontri con Davide Casaleggio e con numerosi protagonisti del panorama culturale, economico e artistico contemporaneo.
Come sottolineano gli organizzatori:
“La scelta della fiducia quale tema portante della nuova edizione di Taobuk consolida l’identità di una manifestazione che si conferma, anno dopo anno, una vetrina internazionale d’eccellenza. Il Festival non è solo un prestigioso palcoscenico per scambi culturali di altissimo profilo, ma rappresenta uno spazio di dialogo strategico per promuovere un modello di turismo etico e di valore. Siamo certi che Taormina, con la suggestiva cornice del suo Teatro Antico, saprà riaffermarsi come epicentro del dibattito contemporaneo. Il ricco programma di quest’anno offrirà l’occasione per esplorare nuovi orizzonti culturali, intercettando la sensibilità di una platea globale composta da visitatori, intellettuali e turisti provenienti da tutto il mondo.”
TAOBOOK – TAORMINA INTERNATIONAL BOOK FESTIVAL